Benvenuto nel sito del maestro coltellinaio Piero Fogarizzu

 

Il fuoco e l’acciaio. Da questi elementi nasce la lama del coltello. I maestri coltellinai hanno imparato a governarli, sanno saldare tra loro i metalli utilizzando forgia, incudine e martello, custodiscono i segreti per una perfetta tempra. Difficilmente si impara l’arte della costruzione dei coltelli studiandola sui libri, è necessario praticarla per anni e anni sotto la guida attenta di un maestro, bisogna saper osservare, immaginare, sviluppare la capacità di ‘sentire’ il metallo fra l’incudine e il martello.

Attraverso questo nuovo sito, Piero Fogarizzu mostra il risultato di una esperienza di oltre 30 anni trascorsi nella creazione e perfezionamento di vari tipi di coltelli artigianali che sono anche il frutto di una tradizione ormai più che secolare (oltre al padre Salvatore, anche il nonno e il bisnonno erano apprezzati coltellinai)

corporazione italiana coltellinai

Nel suo laboratorio artigianale di Pattada, Piero e la moglie Paola creano ed espongono da tempo rari pezzi di bravura stilistica che via via arricchiscono le loro teche e quelle di quanti desiderano portare a casa propria i loro pezzi da collezione.

coltello pattadese

Creazioni sia di modelli classici della "resolza" pattadese, che nuovi modelli lineari e semplici ma affascinanti per la loro semplicità e armonia nelle forme. Il compromesso tra nuovi modelli e materiali, e quelli tradizionali, la riconosciuta abilità professionale e creatività come coltellinaio, hanno portato a sorprendenti risultati, per la particolare attenzione con cui ogni dettaglio viene curato e, soprattutto, la maestria in tecniche molto raffinate come la lavorazione del damasco e del mokume.

 

" Le nostre creazioni sono pezzi unici, realizzati selezionando i migliori materiali reperibili sul mercato. Cerchiamo di mettere insieme la nostra creatività e le domande dei clienti sotto il segno della qualità. Comunque, la base per realizzare una buona "resolza" è sempre la stessa: la scelta dei materiali e la qualità della lavorazione.

 

La storia della resolza si deve all’invenzione dei fratelli Mimmia e Giovanni Bellu, che, partendo da sa corrina un coltello fatto con un corno di capra o di montone a manico fisso, riuscirono a dare forma a uno dei coltelli italiani più belli in assoluto, la pattadese a serramanico. L’intuizione rivoluzionaria consisteva nella presenza di un anello metallico tra lama e manico con la conseguente divisione di quest’ultimo in due pezzi e l’uso di una lama più stretta “a foglia di mirto”.